Belgio ed Amsterdam 09 - Camper Club Mutina

Vai ai contenuti

Menu principale:

Belgio ed Amsterdam 09

Diari di viaggio

24 Aprile-2 Maggio 2009 (9gg)

Venerdì 24/04/09

FABRIZIO/DANIELA/MARCO/ELENAOre 17.30: partenza da S.Donnino (Modena), prendiamo l’autostrada, niente traffico, buono il viaggio, dopo aver passato il confine svizzero  (dove non ci guardano nemmeno), ci fermiamo a cenare nel nostro piccolo (ma accogliente) camper.Riprendiamo il viaggio verso le 21.30 e ci fermiamo in un autogrill sull’autostrada verso Lucerna. Preciso che le aree di sosta sono veramente  poche lungo tutto questo percorso.

Sabato 25/04/09

Ore 8.30 partenza, alle 11 circa sosta a Colmar(Alsazia)presso un parcheggio gratuito vicinissimo al centro, molto ben indicato dalla segnaletica (coordinate gps 48.083788, 7.356715).
Ci facciamo un bel giretto col trenino turistico per farci un’idea di quello che poi andremo a vedere a piedi, la cittadina è veramente bella, in particolare la zona chiamata “la piccola Venezia”.
Pranziamo in un locale vicino alla cattedrale, è una splendida giornata di sole e stare li seduti è veramente piacevole e rilassante.
Sono le 15 e dobbiamo riprendere il viaggio, per raggiungere gli altri del gruppo che ci stanno aspettando ad Arloon(Belgio) nel campeggio Municipale(coordinate gps 49.702342, 5.806838). Sono Anna e Antonio, Lilia e Sergio.
Arriviamo dopo aver fatto un bel viaggio scorrevole alle 19.30, il satellitare ci porta senza problemi.
Cena in camper, dopo tutti nel mega camper di Lilia e Sergio per pianificare il giro dei prossimi giorni, noi donne dopo ci facciamo una partita a carte e gli uomini se ne vanno al bar per farsi una birretta (la prima di una lunga serie!).
Doccia e a letto, in effetti anche a viaggiare ci si stanca proprio!


Domenica 26/04/09

Sveglia ore 7, colazione  poi partenza alle 8 per le grotte di Han sur Lesse, l tragitto è “vario”ad un certo punto pensiamo di entrare in una fattoria, ma no è la strada che si fa un po’ più stretta!

Arrivo alle ore 11 , di fronte alle grotte c’è un parcheggio per i camper, dopo aver fatto i biglietti aspettiamo un po’ il trenino che ci porterà all’imboccatura (circa 3.5 km), il percorso a ritroso lo facciamo sotto terra,  e ne vale veramente l a pena. Fabrizio ed io rimaniamo indietro con la scusa che vado piano si fa un sacco di belle foto naturalmente ad un certo punto lo beccano, io faccio finta di non conoscerlo e da bravi italiani, riprendiamo a fare altre foto.


L’uscita delle  grotte dista veramente poco dal parcheggio, sono circa le 13 e andiamo nei nostri camper a pranzare, si riparte alle 14.30 verso Dinant, città natale di Adolphe Sax (Antoine Josph Sax 1814), costruttore di strumenti musicali ed invetore del sassofono. Bella la cittadina con la cattedrale realizzata in pietra nera e la fortezza che domina la stretta valle del fiume…sosta di mezz’ora  giusto per comprare il loro pane fatto di farina e miele tipico della zona.

La prossima meta è
Strépy-Thieu(coordinate gps 50.477663, 4.107428) per vedere l’ascensore funicolare, non avendo le coordinate( che ora abbiamo messo) ci siamo un po’ persi, anche perchè di ascensori c’é ne sono vari e il n°1, quello  che abbiamo trovato noi, era in ristrutturazione , ma ecco che arrivano due giovani (e belli dice Elena), poliziotti che molto gentilmente ci scortano per circa 7 km. all’altro ascensore (il n.°4)in funzione.

La visita dell'ascensore è piena di scoperte : un'imponente sala delle macchine, un bellissimo panorama su l'insieme del sito e della regione intorno, la proiezione d'un film sulla costruzione e il funzionamento dell'ascensore con plastici animati  e giochi interattivi, esposizione dei fossili scoperti durante i lavori di sterri, nonché il percorso-spettacolo interattivo "Paese di Geni" che vi fa vivere i momenti importanti della forza creativa in Belgio in tutti i campi : fumetti, letteratura,  arte, musica, economia, scienze.I biglietti vengono rilasciati fino alle ore 17:00.Attraversata in battello solo la domenica per individuali, dal 03/05 al 14/09.

Peccato essere arrivati alle h18:00 troppo tardi, non è più possibile entrate per visitarli,ma da fuori con le spiegazioni degli uomini capiamo perfettamente il funzionamento e siamo tutti contenti lo stesso di aver potuto vedere da vicino che meraviglie  l’uomo sa fare.
Ore 18.30, partiamo per andare a visitare il castello di
Beloeil(coordinate gps 50.550812, 3.731618), non è molto distante e nel percorso che facciamo possiamo ammirare che belle casette sanno costruire i belgi (o belghi?), sono più rustici  degli olandesi ma altrettanto attenti nel curare i giardini.
Proprietà del casato di Ligne dal sec. XIV, il castello è interamente ammobiliato e contiene una ricca collezione di oggetti d'arte dal sec. XV al sec. XIX fra cui la famosa biblioteca dai 20.000 volumi. Il giardino alla francese alterna armoniosamente  acqua e vegetazione, ombra e luce; si stende su 25 ha che si possono percorrere in trenino.
Periodi di apertura :
-dal Mercoledì 1 Aprile 2009 al Martedì 30 Giugno 2009
-dal Mercoledì 1 Luglio 2009 al Lunedì 31 Agosto 2009
-tutti i giorni : 13:00-18:00
-dal Martedì 1 Settembre 2009 al Mercoledì 30 Settembre 2009
Peccato il castello è chiuso! Anche stavolta arriviamo tardi. Ci facciamo una passeggiata mini tra parco del castello e paesino, poi torniamo ai camper e decidiamo di rimanere per la notte nel parcheggio alberato che si trova a destra del castello,  la zona è tranquilla e non ci sono segnate nelle vicinanze altre aree di sosta
.Ceniamo e assaggiamo il pane che risulta un totale tamugno!
Doccia e a letto con un libro.

Lunedì 27/04/09
Sveglia ore 7, dopo  colazione siamo pronti per le 8, alla volta di Tournai.


Quando arriviamo parcheggiamo nella piazza centrale (coordinate gps 50° 36' 22.26" N 3° 23' 6.04" E) , tra i monumenti e le chiese più belle.
La mattinata è soleggiata e qui c’è molto vento, il cielo è meraviglioso, le nuvole alte e grosse che corrono velocemente, solo adesso guardando il cielo m rendo conto di quanto siamo a nord!le foto di Fabrizio renderanno senz’altro  l’idea.Seguiamo percorso che ci indica la mappa turistica e per tre ore passeggiamo in questa bella e tranquilla città.
Decidiamo di andare a mangiare nel parcheggio di un centro commerciale, così prima si può fare un po’ di spesa e così facciamo. In realtà rimaniamo per due orette, le birre sono buone e qui compriamo anche il nostro taccuino su cui  inizio a scrivere queste pagine di viaggio.


Verso le 14.45 riprendiamo il viaggio, direzione mare, arriviamo verso le 16 a
Blankenberge, una tristissima cittadina sul mare, c’è però il parcheggio  sosta camper (segnalato anche da portolano) proprio vicino alla spiaggia (coordinate gps 51.318624,3.148205), così facciamo una bella camminata sul lungo mare dove i molti negozi e ristoranti sono per lo più chiusi, il tutto però è molto “grigio”.
Sono le 19 e partiamo per Knokke-Heist, vorremmo mangiare le cozze… vediamo.Troviamo aperto il camping Holiday in via Natiënlaan 72 (coordinate gps 51.335351,3.289021), segnalato anche sul nostro libro, alle 20 circa ci sistemiamo nel  bel campeggio, doccia per chi può, poi usciamo alla ricerca di un ristorante che faccia pesce, ma dopo qualche tentativo fallito decidiamo che si mangia quel che c’è: grigliata mista di carne per tutti!!! E buon birra!!
D’altra parte ci dicono che i mesi buono per le cozze sono quelli con la erre (aprile la erre ce l’ha, ma siamo alla fine, forse maggio qui è già arrivato!).
Il ristorante “My Way” che è situato in Verweeplein 23, è gestito da un marocchino simpatico che parla anche bene l’italiano, dista dal camping circa 700/800 metri e la passeggiata di rientro serve alla digestione , ci siamo  fatti anche una Tequila, siamo sotto la pioggia, ma allegri al punto giusto.
Arriviamo alla mezza, dopo una breve lettura si spengono le luci.

Martedì 28/04/09
Sveglia ore 7.15. carico  e scarico delle acque, dei cessi e alle nove siamo pronti: direzione Damme, che dista circa sette km. da Brugge.

Lungo il percorso (molto rurale), attraversiamo un paesino molo piccolo, ma le case sono meravigliose, da fotografare tutte, bellissimi giardini curati, davanzali che vorrei fotografare per Cosetta (nel mio taccuino ho fatto il disegno con la speranza  che renda l’idea). Ad un certo punto ci troviamo una famiglia di papere i mezzo alla strada e non si vogliono togliere!la giornata è un po’ nuvolosa, ma il paesaggio è bello comunque.
Arriviamo a
Damme, a 300 mt. dal battello c’è il parcheggio per i camper (anche i belgi sono avanti!)(coordinate gps 51°14'54.30"N 3°16'33.70"E), e la prendiamo  comoda senza renderci conto che il battello di linea sta aspettando proprio noi, l’Elena col suo perfetto francese ha chiesto di aspettarci, così l coppia di turisti che era a bordo perderà la coincidenza a Bruggecol bus di linea, noi invece  con l’aiuto della bigliettaia del battello prenotiamo un taxi da 9 che ci porterà fino in centro, nella piazza principale di Brugge, Platz Markt,è bellissima ovunque ci si giri, la città è molto bella.


E qui Fabrizio, io, Sergio e Lilia andiamo al Bistro ‘t Lammetje in Braambergstraat 3 e ci facciamo le tanto desiderate cozze .




Gli altri preferiscono  panini ma gironzolare per le stupende stradine.

Ci troviamo un’ora dopo tutti quanti e questa volta noi due con Elena e Marco ci facciamo uno splendido giro in barca lungo i canali di questa veramente splendida e romantica città del nord. Raggiunti gli altri continuiamo la visita a piedi, entriamo nella Chiesa  di Nostra Signora, dove è situata una scultura di
Michelangelo Buonarroti raffigurante la Madonna col Bambino(Madonna di Brugge), dopodichè continuamo per le stradine facendo qualche acquisto nei bei negozi di pizzo. Quando arriviamo al quartiere  delle beghine l’atmosfera si fa “mistica”, mi ricorda Amsterdam, poco prima abbiamo
trovato per caso il nostro taxista, che quasi non ci riconosce, ma alla fine ci accordiamo che alle 17.30 verrà a riprenderci dove al mattino ci aveva lasciati  per riportarci al battello che parte per l’ultima corsa. Arriviamo al camper che sono le 18.30 e decidiamo di partire per Anversa.
Cerchiamo il campeggio De Molen (coordinate gps 51.233564, 4.391162) che però è “pieno”(ma solo per i camper perché di piazzole ce ne sono anche di vuote)allora ci dicono che possiamo sostare nel parcheggio fuori e rimanere per  24 ore e così facciamo.
Sono spappolata, forse riesco a preparare qualcosa per cena, ma dopo credo di andare direttamente a letto. Dopo la doccia alle 22.15 sono a letto, alle 22.30 crollo, gli altri sono tutti da Sergio per vedere le foto e fare due chiacchiere.

Mercoledì 29/04/09
Sveglia ore 8.30, con  primi sms di buon compleanno da amici e parenti, il solo splende e la giornata è bella, Lilia si presenta alla porta con un piccolo dono fatto da lei: una conchiglia che con un filo rosso di fil di ferro sembra un farfalla, una per me e una per Marco,  l’altro festeggiato.


Con qualche difficoltà troviamo la fermata del 36 che ci porterà di là dal mare in centro città. Ci facciamo una passeggiata fino al centro, troviamo un bar coi tavolini al sole, la tentazione è forte, ci fermiamo per la colazione, veramente  in camper l’avevamo già fatta, ma qui un bel caffè alla cannella e un plum cake alla mela non me lo lascio scappare e a ognuno il suo, le varietà sono mille. Sono le 10.30.
La cattedrale gotica di Anversa è veramente grandiosa, stupenda da tutte le angolazioni, le piazze circostanti particolari e belle nella loro diversità, piazza municipio è la preferita, tanti color e bandiere adornano il palazzo comunale che  si visita però solo giorni particolari.

                                                                                       


Facciamo tutti insieme una gita in carrozza trainata da due cavalli, stare lassù subito è destabilizzante, poi ci abituiamo e chiacchieriamo allegramente tutto  il tempo, i negozi sono proprio belli, l’atmosfera è di vacanza .
Per il pranzo ci dividiamo,  noi con Elena e Marco scegliamo un localino tipico, il “Café’t Parlement” in Hoogstraat 15, dove abbiamo mangiato piatti locali: dobbiamo festeggiare il nostro compleanno. Gli altri scelgono una pizzeria gestita da un italiano,  più tardi ci ritroviamo per girovagare ancora un po’per il centro che nel frattempo si è popolato di ragazzi e allegria.Verso le 18.30 l’autobus ci riporta ai camper, ma qui non si può restare, facciamo un altro tentativo in campeggio, ma è “pieno”come ieri, ci informano che in città a 8 chilometri c’è una sosta camper vicino all’expo, col satellitare  lo troviamo facilmente, resteremo qui fino a domattina (coordinate gps 51.189938, 4.400802).
Dopo cena ci troviamo da Sergio per festeggiare con dolci e vino i compleanni e per salutari perché stasera è ‘ultima insieme, domani noi due andremo ad Amsterdam e gli altri a Bruxelles.





Giovedì 30/04/09

Sveglia ore 7.30, carico/scarico acque poi si parte insieme sono le 8.30, dopo il primo incrocio
già ci salutiamo, mi spiace, la compagnia era veramente piacevole, ci mancheranno.La giornata è fredda ma c’è i sole, a casa ci dicono che piove e fa freddo.

Arriviamo al camping Amsterdam(coordinate gps 52.293205, 4.822344),
ci scappa un segnale  sulla strada e impieghiamo un po’ per trovarlo,il satellitare non è preciso, comunque siamo vicini all’aeroporto . E’ molto bello e silenzioso, immerso nel verde sulle rive di un laghetto dove gli stanziali hanno creato dei giardini  sulle rive e le postazioni per pescare. Proprio di fronte all’entrata (entrata alle spalle, sulla sinistra al di là della strada) c’è la fermata dell’autobus 199 che ci porta alla fermata del metrò 51 per il centro, l’autobus è gratuito, si paga il metrò con uno strano meccanismo di “strisce”, il servizio e comodissimo, in 40 minuti circa siamo in stazione centrale, abbiamo speso in due andata e ritorno 14 euro.

                     

Dopo un tranquillo pranzo andiamo in centro per vedere dal vivo la festa della regina, arriviamo verso le 15.30. Che casino, che sporco e che allegria, si vede arancione ovunque, tutti hanno cappelli, maglie, collane, cappelli arancioni, ci sono tappeti di lattine schiacciate, tutti ballano e sono allegri, Fabrizio con la sua macchina fotografica fa colpo su  due ragazze che si vogliono far fotografare, e chissà cos’altro, ma ci sono anche io…una tardona un po’ in carne lo invita per un ballo, ma ci sono io…

                               

Il primo impatto è di soffocamento con tutta quella gente (come la festa di S.Geminiano ore 15 via Università), poi è bello vedere che la gente si diverte, qualcuno ci offre droga o fumo, ma qui è normale!facciamo una bella passeggiata sul  lungo fiume che ci piace molto, passano imbarcazioni piene di persone che cantano, bevono, ballano, li invidio perché stanno facendo una cosa strana.


La giornata è calda e luminosa, si sta proprio bene, torniamo al campeggio verso le 7, così facciamo in tempo a goderci ancora un po’ di sole, quassù tramonta tardi, si vede fin verso le 21.30. Dopo cena giochiamo a carte e alle 23 si  dorme.

Venerdì 1/05/09
Sveglia ore 7.30, ma ci alziamo alle 8, colazione, cambio WC, scarico e carico acqua e siamo pronti per partire. Sono le 9.40, direzione Lussemburgo.
A Utrecht l’autostrada ha dei lavori in corso così decidiamo di uscire, forse era meglio superare i tre km. di coda che girare a vuoto per ritrovare l’autostrada poco dopo naturalmente intasata, non è facile allontanarsi con direzione  sud, ad un certo punto, a Tield, un paesino da favola, la strada finisce e per riprenderla un battello a pagamento ci porta di là dalla riva del fiume, situazione strana, ma il paesaggio è così bello che questi inghippi li vediamo come l’opportunità di gustarci la giornata soleggiata, ma sono già le 12, il programma sta subendo un grande ritardo.
Il traffico è dappertutto le autostrade intasate ovunque, tutti gli olandesi sono in macchina.
Ad un autogrill ci fermiamo per un breve pranzo, riprendiamo la marcia ma qui c’è tutto il mondo, che angoscia , usciamo di nuovo dall’autostrada, almeno vediamo i paesini che sono tutti così belli e ben curati.
Arriviamo finalmente a Lussemburgo ma sono già le 20, dopo aver girato non poco troviamo un parcheggio proprio dietro il centro, c’è anche una festa di “paese “ con stand gastronomici, baracconi e bancarelle, qui ceniamo io  prendo una cernia fritta e insalata con patate fritte, lui bistecca e patate fritte, be’ alla fine ci piace, breve ma intenso, piccolo giretto i centro che è molto bello specie i negozi, peccato avere così poco tempo.
Ripartiamo, ma non troviamo una sosta camper nei paraggi, così passiamo il confine e siamo in Francia, prendiamo l’autostrada e al primo parcheggio ci fermiamo, a me non piace tanto perché non è affollato e non c’è molta luce,  ma lui è stanco e non vuole più guidare.

Sabato 2/05/09
Sveglia ore 7, partenza ore 8, direzione Svizzera, ma dall’alto della Francia il Tom Tom non ci trova, dopo sì.
Attraversiamo la sempre la bella Francia, cerchiamo nelle vicinanze di Belfort un percorso naturalistico segnalato dal nostro libro, ci vorremmo fermare a pranzo. Il tempo è cambiato e ora sta piovendo, è tutto grigio, finalmente il lago  tanto decantato lo troviamo, ma il tempo è così brutto! Si chiama Lac di Malsaucy (coordinate gps 47.684213, 6.813798), se non piovesse sarebbe un bel posto, il paradiso dei pescatori.
Ripartiamo alle 14.30, breve sosta a un Leclerc per birre e altro, sono le 18.35 e stiamo attraversando il traforo di S.Gottardo (17 km). Fin qui la pioggia ci ha lasciato solo per poche chilometri, vediamo dall’altra parte ch tempo fa!  Qui c’è un bel sole, ci mancava già, lo abbiamo avuto compagno di tutta la nostra vacanza! Che splendido cielo azzurro.
Verso le 20arriviamo in un parcheggio dell’autostrada svizzera prima di Chiasso, dove è possibile restare anche di notte, ci sono altri camper e addirittura roulotte, c’è anche il Mac Donalds(coordinate gps 45.844196, 9.016761).
Ceniamo , giochiamo a carte e alle 23 a letto.

Domenica 3/05/09
Sveglia ore 7,15, partenza alle 8.15, l’autostrada e vuota quasi fino a casa, il sole ancora lì, il nostro viaggio sta finendo: alle 10.30 siamo a casa.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu