S.da Collegarola 76/A MODENA
44° 36' 49" - 10° 56' 40"
Associazione Culturale
Aperti tutto l'anno
Area sosta
Parking area
Facebook

Normandia 2016

RICORDI E IMPRESSIONI DI UN VIAGGIO  IN NORMANDIA

12 luglio 2016                               

Partenza intelligente ore 8,30 di martedì, la destinazione è incerta, dipende dal tempo e dal traffico. Arriviamo a Como-Chiasso senza intoppi quindi proseguiamo per la Svizzera. Troviamo una temperatura fresca e qualche temporale, questa situazione ci induce a proseguire. Passato il tunnel del S.Gottardo (17km) ci fermiamo per pranzare sotto un diluvio. Il meteo e la scorrevolezza delle strade ci inducono a proseguire e alle 18 arriviamo a COLMAR. L’area di sosta a Colmar è presso la marina a un quarto d’ora a piedi dal centro. L’area è tranquilla, con i servizi essenziali ,wi-fi e rispetta gli orari d’ufficio. Per chi arriva dopo le 19 c’è il parcheggio nei pressi del cancello d’entrata. Unico problema bisogna munirsi di un adattatore per la luce. Abbiamo tutto il tempo di visitare Colmar la sera e anche la mattina seguente poiché possiamo lasciare l’area anche nel primo pomeriggio. Dopo pranzo ripartiamo….direzione SEZANNE.

Anche oggi incontriamo temporali sporadici e vento impieghiamo 5 ore per fare 366km. Le strade francesi sono molto piacevoli e scorrevoli e non è necessario prendere l’autostrada peraltro molto costosa. A Sezanne sostiamo presso il camping municipal situato nei pressi di un centro sportivo, molto carino e funzionale. Questa località non è menzionata nelle guide turistiche, ma il paese è molto carino e sembra di vivere in un’altra epoca, le case sembrano uscite da un libro di fiabe per bambini; peccato che piove a sprazzi e c’è vento freddo.

Il giorno dopo ci dirigiamo verso LES ANDELYS. Abbiamo letto di questo paese affacciato sulla Senna su una guida turistica e ci serve come sosta per non stressarci troppo con i km. Ormai siamo in Normandia e vogliamo goderci il viaggio in questa regione con calma facendo  spostamenti di pochi km al giorno. Il campeggio TROIS ROSES è privato, carino ma il prezzo cambia parecchio rispetto ai camping municipal (27 euro contro 15). Il tempo è decisamente cambiato e il sole e la ventilazione rendono la vacanza veramente piacevole.

Il 4° giorno ci spostiamo verso ROUEN. Purtroppo l’unica area sosta vicino alla città è una cosa piuttosto indegna, ma a questo eravamo preparati quindi abbiamo fatto di necessità- virtù e ci siamo organizzati per non aver necessità di usare i servizi di quell’area. Grazie alla nostra autonomia abbiamo comunque potuto visitare la città facilmente raggiungibile in bicicletta (3-4 km)  e dormire tranquilli.

Il 5° giorno ci spostiamo a ETRETAT. Decidiamo di sostare  al camping municipal che dista a 1 km dal centro e abbiamo notato che questi campeggi hanno prezzi inferiori ai privati e standard qualitativi buoni. Da tenere a mente che in Francia rispettano gli orari d’ufficio quindi è sempre meglio arrivare prima delle 19. ETRETAT è molto carina le sue falesie sono state ritratte dagli impressionisti (MONET),qua decidiamo di fermarci due giorni, le falesie e i tramonti sul mare sono uno spettacolo in questo periodo dell’anno, il sole tramonta alle 22 ma la sua luce rimane fino alle 23,30.

Tappa successiva HONFLEUR.  Honfleur è una cittadina molto apprezzata dalla gente del luogo, è carina e molto affollata , ci è sembrata la più modaiola. Per arrivarci si attraversa il ponte di LE HAVRE che è un vero spettacolo. Per dormire abbiamo sostato al camping DU PHARE che si trova a 2 passi dal centro. A Honfleur abbiamo visitato il museo permanente di BODIN e la chiesa di S.Caterina che è molto particolare.

La tappa dell’ottavo giorno prevede BAYEAUX. Tra Honfleur e Bayeaux passa il meridiano di Greenwick, è curioso leggere il cartello con questa segnalazione sulla superstrada. Parcheggiamo nei pressi del centro, il nostro prossimo obbiettivo è quello di andare al museo per vedere La Tapisserie de Bayeaux ,una tela lunga 70 metri che racconta la storia di Guglielmo il Conquistatore e che risale all’anno 1000, unica al mondo. La giornata si presenta faticosa per l’alta temperatura, in Normandia capita molto di rado che ci siano 35 gradi. Ci troviamo già nella zona dello sbarco in Normandia quindi non ci facciamo mancare anche i musei che riguardano questo evento sperando di trovare un po’ di refrigerio …..ma non ci sono condizionatori. Torniamo accaldati al camper ,pranziamo e ci dirigiamo verso una località sul mare.

HARROMANCHE….camping municipal. Il posto è suggestivo sia per le alte e basse maree sia per ciò che è rimasto a testimoniare quello che è successo durante lo sbarco degli americani. Sulla spiaggia e in mare ci sono ancora molte  strutture che sono state usate per creare il ponte artificiale che serviva per far scendere a terra mezzi e uomini. Il giorno dopo ci spostiamo.

PORT de BASSIN  paesino su un porticciolo con chiusa e ponte girevole, anche qui memoriali dello sbarco. Una parte di porto è protetta dalla chiusa , un’altra no quindi quando c’è bassa marea si vedono le barche adagiate sulla sabbia ,quando la marea è alta sono normalmente ancorate alle boe. Nei ristoranti trovi cozze ovunque cucinate in mille modi ma qua il piatto principale è la coquille de saint jacques. C’è una parte di spiaggia invasa da queste conchiglie che loro gettano in mare. Oggi è anche il nostro anniversario di matrimonio e non ci siamo fatti mancare una buonissima cena al ristorante.

Dopo la pausa anniversario ci dirigiamo verso MONT S. MICHEL cercando di fare tappa nel nostro tragitto al cimitero americano. Siamo arrivati troppo presto (8,30) e non c’era nessuna indicazione per parcheggiare il camper , quindi ce ne siamo andati e abbiamo portato le nostre perplessità sulla guerra a Pont du Hoc, anche qui memoriali sulla guerra e museo a cielo aperto. Dopo tutti questi memoriali sulla guerra finalmente arriviamo a Mont S. Michel , con qualche dubbio, ma come si fa a non fermarsi in questa località tanto famosa e tanto fotografata? Ce l’avevano descritta una sorta di S. Marino, in parte è vero, molti negozi di souvenir e turisti di ogni nazionalità, ma la marea è spettacolare e la località merita una visita. Dormiamo all’area di sosta Bidonniere che dista  4 km e con le bici per le strade di campagna si raggiunge facilmente il paese. In questa vacanza in Normandia siamo stati molto fortunati dal punto di vista meteo, abbiamo avuto giornate piene di sole ma ventilate e la sera ci voleva la felpa, clima perfetto per viaggiare. Ma è giunto anche il momento di pensare al viaggio di ritorno e per pianificarlo decidiamo di riposarci un paio di giorni al mare decidendo di sfiorare appena la Bretagna e ci dirigiamo al campeggio di DINARD dopo S. Malo.

Il mare di DINARD è molto spettacolare e anche il paesaggio e i paesi sono cambiati. Il campeggio è con animazione , ma molto diverso dai villaggi italiani, è tutto molto silenzioso e alle 22,30 tutti a letto.

Dopo 3 giorni di riposo cominciamo il rientro….prima tappa CHARTRES  la città è bella e merita la visita. Il campeggio dista dal centro un paio di km attraversando un parco cittadino. La mattina seguente prima di ripartire andiamo a visitare una curiosità, La Maison Picassiette, (la risposta francese alla casa di Gaudì?).

Dopo aver pranzato ci rimettiamo in viaggio per FONTAINEBLEAU, siamo in Francia almeno un castello cerchiamo di visitarlo. Il castello esternamente è stupendo ma la città è caotica , i campeggi molto distanti e non ci sono aree sosta nei dintorni. Trascorriamo la notte in campeggio e la mattina seguente ci rechiamo di nuovo a Fontainebleau per la visita degli interni. Poiché non ci sono soste per camper ci viene consigliato di parcheggiare il nostro mezzo nella corsia dedicata ai bus turistici,  proprio a ridosso della cancellata. E’ il primo castello francese che visitiamo all’interno, ha avuto ospiti illustri e l’ultimo è stato Napoleone. Il mio parere personale…..le residenze reali italiane sono meno imponenti e spettacolari all’esterno …ma all’interno sono molto più ricche d’arte e buongusto….diciamo che i francesi sono molto bravi a vendere la loro immagine. Pranziamo a base di dolci (per noi è l’unica cosa alimentare che in Francia non delude).

Prossima tappa?  TROYES.  Non è lontano e alle 15,30 siamo già accampati , camping comunal ,caro , con molte zanzare e poco pulito. Ma questo è in punto strategico della Francia per chi si sposta da sud a nord, o come noi da ovest ad est, infatti la sera si riempie e la mattina si vuota. Il paese è carino con molte case a graticcio ma poco curato e anche un po’ sporco, il paragone con i bei paesi della Normandia è inevitabile. Dopo pranzo ci mettiamo in viaggio indecisi se fare un’altra tappa prima di arrivare al confine con la Svizzera, ma poi strada facendo abbiamo deciso di arrivare a MULHOUSE.

A MULHOUSE c’è un unico campeggio DE L’ILL, di transito ma pulito e decidiamo di rimanere 2 notti. Sabato mattina ci dirigiamo verso il centro per andare a visitare il museo dell’auto una collezione molto vasta e importante di auto d’epoca e intanto scopriamo una cittadina moderna e frenetica con 3 linee di metro leggera. Nel pomeriggio ci fermiamo nel centro storico , piccolo , molto carino con case a graticcio e trompe d’oil, ma tutto intorno è molto moderno. Domani domenica 31 luglio ci alziamo prestino e iniziamo il ritorno a Modena.

NOTE:  km. e soste camper mc luis van2 e due adulti                                                                   euro

1° giorno Modena –Colmar              km.628               camping car presso la marina                15,60 ok

2° giorno Colmar-Sezanne                km.366               camping municipal                                  11,20 ok

3° giorno Sezanne-Les Andelys        km.211                camping les trois roses                            27,40 ok

4° giorno Les Andelys-Rouen             km.40               camping l’aubette                                      9,40 scadente

5° giorno Rouen-Etretat                      km.90               camping municipal                                   36,10 ok

7° giorno Etretat-Honfleur                  km.49               camping de phare                                     25,40 scadente

8° giorno Honfleur-Bayeaux               km. 92        

          Bayeaux-Arromanche              km. 32               camping municipal                                   36,20 ok

10° giorno Arromanche-P.de Bassin  km,11                camping ( senza luce)                             18,40 scarso

11° giorno Port en Bessin-S.Michel   km.130               sosta Bidonniere (senza luce)               10 ok

12° giorno S.Michel-Dinard                km. 66                camping la Touesse                                 91,20 ok

15° giorno Dinard-Chartres                km.308               camping de l’eure                                    17,70 pessimo

16° giorno Chartres-Fontainebleau   km.144                camping les curtilles du lido                17,20 scadente

17° giorno Fontainebleau-Troyes      km.120                camping pont s.marie                            26,50 scarso

18° giorno Troyes-Mulhouse             km.318                 camping de l’Ill                                       35,80 ok

20° giorno Mulhouse-Modena          km. 601