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Olanda 2018

 
Diari di viaggio

OLANDA ….mulini …fiori…..e colori  in 18 giorni     11/28 aprile 2018

Camper mc louis van 2     2 persone     2 biciclette   km.3169

Diario di viaggio di Marisa e Claudio di Modena

Prima di comprare il camper, tante volte abbiamo pensato di fare un viaggio in Olanda, anche con agenzie, ma poi non riuscivamo mai a concretizzare. E’ ancora inverno quando cominciamo a pensare di programmare questo viaggio su misura per noi, forse questa è la volta buona, nel frattempo cominciamo a preparare il camper e appena abbiamo sistemato varie problematiche familiari (che non finiscono mai) mercoledì 11 aprile alle otto di mattina ci mettiamo in viaggio. Il nostro programma prevede che ci occorrono 2 giorni per arrivare al confine con l’Olanda, passando da Svizzera e Germania, poi all’interno dell’Olanda  (che è piccola e con una viabilità stupenda) ci si sposta più volte per poter vedere eventi, musei  e parchi nelle migliori condizioni , tenendo conto delle condizioni atmosferiche che possono essere repentine. Il rientro in Italia invece è stato programmato giorno per giorno dopo aver visitato l’Olanda.

1° giorno   Modena    Friburgo in Brisgovia…….partiamo alle 8 di mattina, il traffico è regolare, non abbiamo problemi né in Svizzera né per attraversare il traforo del S. Gottardo, facciamo la pausa pranzo e alle 17 siamo in campeggio a Friburgo. Il campeggio è vicino al paese e ne approfittiamo per sgranchirci le gambe e fare una bella passeggiata. Friburgo ha un centro storico medioevale e si trova ai margini della foresta nera, scopriamo una cittadina molto piacevole. Il tempo è splendido, ci sono 25 gradi…non ce lo aspettavamo c’è più caldo che a Modena.

2° giorno   Friburgo   Niederkruchten    camping Lelefeld…….tappa molto faticosa dovuta al forte traffico di mezzi pesanti sull’autostrada tedesca che impegna parecchio la guida. Il campeggio è molto spartano, ma tranquillo. Non c’è un paese vero e proprio, è un quartiere di piccole case singole, un mix tra architettura olandese e architettura tedesca. C’è un distributore e un unico negozio dove vendevano fragole e asparagi bianchi.

3° giorno   Niederkruchten      Kinderdijk…..partiamo alle 9,30 e alle 11,30 siamo all’area sosta camperpark kinderdijk. Il cielo è grigio e l’aria pungente del nord non invita a grandi escursioni, ma l’area si trova in paese e sul canale,  dove è possibile salire sul battello che porta a Rotterdam, così decidiamo di andare a vedere le case cubiche e il mercato che è situato in una struttura molto moderna e particolare. Comincia qua la scoperta dell’Olanda, dove la viabilità stradale incrocia la viabilità marittima, senza che nessuna delle due intralcia l’altra.

4° giorno…….ci svegliamo con il sole, finalmente possiamo sperimentare di persona le famose ciclabili olandesi  e ci rechiamo al parco dei mulini che dista un paio di km. Il parco eolico comprende 19 mulini costruiti nel 1740 e sono patrimonio mondiale dell’umanità. Oltre ai mulini, il nostro obbiettivo principale è quello di vedere le famose fioriture, ma le previsioni mettono ancora tempo variabile quindi nel pomeriggio decidiamo di spostarci e di andare a Delft. Il camping Vacantiepark delftse è un grande campeggio attrezzato di tutto e prima dell’ingresso ha uno spazio per la sosta camper. Il sole resiste e in bici andiamo a visitare la città delle famose porcellane bianche e blu. A Delft  c’è la casa- museo di Vermeer, la città è una piccola Amsterdam ma meno frenetica e merita la visita.

5° giorno…….giornata di sole , ma aria ancora frizzantina, così decidiamo di spostarci nella zona di Haarlem, camping Kampeerbedrijf  de liede, che dista un paio di km dalla città di Haarlem e dalla stazione. Il  treno per Amsterdam  impiega un quarto d’ora per arrivare in città  e ci sono corse ogni 10/15 minuti.  Se il tempo peggiorerà dedicheremo il nostro tempo ai musei.  Nel pomeriggio facciamo un giro in bici e andiamo a visitare Haarlem, la città  è una delle più antiche d’Olanda.

6° giorno……..dedicato ad Amsterdam. In venti minuti di passeggiata su una strada tranquilla fiancheggiata dalle loro tipiche case con i tetti ricoperti di paglia, arriviamo alla fermata del treno, che porta in stazione centrale ad Amsterdam. Abbiamo un po’ di difficoltà per fare il biglietto nelle macchinette automatiche con spiegazioni in lingua olandese. Queste non accettano né soldi né carte di credito e grazie ad una signora che in inglese ci ha aiutato, il terzo tentativo con il semplice bancomat invece va a buon fine e riusciamo a salire. Appena arrivati alla stazione centrale decidiamo di andare subito nella zona dei musei e poiché è parecchio distante facciamo il biglietto giornaliero del tram.  L’arte di Van Gogh abbiamo  potuto apprezzarla in occasioni diverse, così decidiamo di andare al Rijksmuseum dove ci sono le collezioni dei pittori fiamminghi. Nel pomeriggio facciamo un giro nella zona centrale, tra scorci di dimore storiche, ponti e mercato dei fiori. Se la confrontiamo con le cittadine viste fino ad ora la città ci sembra abbastanza frenetica e a parte l’efficienza dei servizi pubblici non ci stupisce più di tanto.

7° giorno………le previsioni meteo prevedono bel tempo con temperature insolitamente alte per almeno 4/5 giorni, è arrivato il momento di avvicinarci alle zone delle fioriture, così ci spostiamo nei dintorni di Lisse, camping Sollasi, che si trova tra il mare del nord e il parco di Keukenof.. Nel pomeriggio, sempre con le bici, facciamo un giro verso le dune e il mare,  già con questo semplice giro possiamo apprezzare da vicino i colori e i profumi  delle famose fioriture, che fino a quel momento avevamo intravisto dal camper mentre ci avvinavamo a questa zona.

8° giorno…….sole sole sole…. in bici per circa quattro km arriviamo al parco di Keukenof. Il parco, molto famoso, è uno spettacolo di colori, ben curato e in continua manutenzione  dai giardinieri. Qua pranziamo con  panini al salmone e  l’aringa (che è una loro specialità). Usciti dal parco facciamo un giro fino a Lisse, avendo come compagni di viaggio  i colori dei fiori coltivati. Lo spettacolo è sempre diverso e non ci si stanca mai di fotografare.

9° giorno…….è giovedì e il nostro programma prevede lo spostamento ad Alkmaar, ma prima di partire  facciamo un ultimo giro in bici fiancheggiando i campi di fiori. A metà pomeriggio arriviamo ad Alkmaar camping Bergerweg, un po’ caro ma vicino al centro. La città è famosa per il mercato dei formaggi e tutti i venerdì mattina mettono in scena  una manifestazione folkloristica…la pesatura del formaggio. Prima di cena, sempre in bici, facciamo un sopralluogo nel centro cittadino per capire in quale piazza si svolge questo evento. Il centro sarà molto affollato, conviene sapere prima dove bisogna andare, la città ha edifici molto interessanti e un bel centro storico. Una curiosità, Alkmaar ha un museo dedicato ai Beatles.

10° giorno……..di buon’ora (8 e un quarto) uscendo dal campeggio per andare in centro ad Alkmaar, incontriamo tanti ragazzi di tutte le età che si recano a scuola in bicicletta, anche questo per noi italiani è uno spettacolo insolito. La piazza della pesatura del formaggio è circondata da tante bancarelle di prodotti  tipici, difficile resistere alla tentazione di portare a casa qualche souvenir. Nella nostra vacanza, questo campeggio è stato l’unico che imponeva l’uscita entro le 14, così per non fare le cose di corsa abbiamo deciso di trascorrere un’altra notte qua. Il mare del nord dista circa 7 km, c’è  un percorso cicloturistico che attraversa un bosco e arriva alle dune sul mare del nord. Nel pomeriggio decidiamo di fare quel percorso  in bici  e arriviamo a Bergen an Zee, località turistica balneare  con una grande spiaggia e un  mare che ci ricorda molto la Normandia.

11° giorno…….siamo a due passi dalla grande diga, vogliamo vedere con i nostri occhi ciò che c’è sempre stato raccontato su questa opera di grande ingegno. La prossima notte la trascorriamo ad Harlingen, camping Zeehoeve.  Anche in questa occasione il camping si trova ad un paio di km dal centro e ne approfittiamo per fare un po’ di spesa in un supermercato. Nel pomeriggio facciamo un giro in città che in realtà è un porto sul mare del nord.  Al di là della diga troviamo un’altra Olanda, diversa anche per l’aspetto fisico dei suoi abitanti. Lo spettacolo delle grandi barche a vela di ogni tipo e grandezza, ormeggiate nei canali in prossimità del mare del nord, ti riporta alla mente l’aspetto meno romantico delle colonizzazioni dei secoli scorsi di questa piccola nazione. 

12° giorno……..cielo velato, ma il bel tempo regge, ci dirigiamo verso Edam, camping Strandbad, sul mare. Arriviamo alle 11 e pronti per partire, sempre in bicicletta verso Voledam. E’ domenica e il paese è uno dei più modaioli,  è affollatissimo di turisti. A  Voledam saliamo sul battello che porta i turisti a Marken, piccolo isolotto con case tipiche olandesi di legno, molto turistico.  L’Olanda non è certo famosa per la cucina ma non si può dire di aver visitato un paese se non si assaggia almeno qualche prodotto locale, così presso una bancarella abbiamo pranzato con i poffertjes,  che è un dolce tipico olandese, devo dire che non è niente male. Prima di rientrare in campeggio passiamo per Edam e come in tutte le città olandesi, anche qua il formaggio la fa da padrone.

13° giorno…….stiamo già pensando al viaggio di ritorno, ma prima ci vogliamo fermare a Den Haag, Aia per intenderci, camping Noorthey. Sembra  un agricampeggio, si trova in campagna  è molto carino e a 400 metri c’è la fermata del bus che porta in stazione centrale. Il biglietto si fa direttamente sul bus con il bancomat e impiega 30/40 minuti per arrivare in stazione centrale. Dai finestrini ci godiamo il paesaggio, mentre un bus pulitissimo e frequentato da passeggeri educati (l’autista augura il buongiorno a tutti), attraversa quartieri periferici differenti . La stazione centrale è modernissima , su vari piani vengono convogliati  i differenti  mezzi di trasporto e abbiamo l’ennesima conferma dell’efficienza olandese del servizio pubblico. All’esterno la stazione è circondata da palazzi e grattacieli di varie forme e dimensioni, ma a qualche centinaio di metri c’è il centro storico con  eleganti palazzine ottocentesche che raccontano la storia della monarchia di questo paese. L’isola pedonale è molto vasta, non è circondata da canali ma da parchi e pur essendo la capitale ci è sembrata molto più vivibile di Amsterdam. Il museo Mauritshuis è un vero gioiello, sia all’interno per le opere esposte, sia all’esterno. Den Haag ci  è sembrata la degna conclusione della nostra vacanza in Olanda.

14° giorno……il tempo promette pioggia e pensiamo di rientrare in Italia passando dal Belgio, per la verità  appena arriviamo in Belgio ci sembra già di essere a casa, automobilisti meno disciplinati e autostrade più dissestate.  Con qualche difficoltà a causa di  lavori in corso e strade chiuse, a mezzogiorno arriviamo davanti alla sbarra di un campeggio nei pressi di Bruxelles e scopriamo che il campeggio chiude alle 11,30 e riapre alle 14. Pazienza, a Bruxelles ci andremo un’altra volta, ci facciamo una carbonara e ci rimettiamo in viaggio. Strada facendo cerchiamo un altro campeggio per passare la notte.  A Durnal  a un paio di km all’uscita dell’autostrada troviamo il camping Le Pommier rustique, per il momento va benissimo e abbiamo il tempo di pianificare meglio il ritorno.

15° giorno……..abbiamo deciso  la prossima tappa…. Metz camping municipal.  Il campeggio  si trova sulle rive della Mosella e a due passi dal centro storico della città. Metz ha un’importante cattedrale gotica con belle vetrate, ma non solo, ci sono testimonianze di vari periodi storici poiché essendo sul confine di varie nazioni è stata invasa in varie epoche da diverse popolazioni. Prima dell’ingresso del camping c’è un parcheggio x camper dove si può sostare gratis per 24 ore. Siamo in Francia e finalmente possiamo godere di panetterie e pasticcerie, inesistenti in Olanda.

16° giorno…….destinazione camping Indigo nei pressi di Strasburgo. In questo tratto l’autostrada è a pagamento, ma non c’è tanta scelta e il campeggio  dista solo 3/4 km. dal centro di Strasburgo, che visiteremo nel pomeriggio andandoci in bicicletta. Strasburgo è una cittadina con case a graticcio e una bella cattedrale.

17° giorno…….rientriamo in Germania così non paghiamo l’autostrada e Claudio mi dice: adesso ti porto in un posto che ti piacerà di sicuro. La frase mi rende molto sospettosa ma aspetto di vedere. Oltrepassiamo Friburgo e ci dirigiamo verso la foresta nera, l’arrivo è a Titisee camping Buhlhof. Nonostante la mia allergia alla montagna , complice una splendida giornata di sole, devo dire che il posto è veramente bello, si trova su un altopiano a 850 metri in riva ad un lago ed è circondato da tanti piccoli negozi pieni di orologi a cucù.

18° giorno……..prima del rientro in Italia facciamo una sosta per spezzare il viaggio a Lucerna. C’è un parcheggio per camper a pagamento sul porticciolo in riva al lago. Abbiamo un po’ di difficoltà per farci cambiare 2 euro con i franchi svizzeri che servono per il parcheggio e non vado oltre con il commento sull’accoglienza svizzera. Dopo la pausa pranzo e giretto in centro a Lucerna ripartiamo alla volta dell’Italia. Il tempo è uggioso, c’è abbastanza traffico e stavolta ci tocca fare la fila per il san Gottardo ……..ma che importa è stata una bellissima vacanza.

NOTE VARIE:

vignetta per Svizzera    euro 40 con resto di 4 franchi che consiglio di conservare per parking                                                                   parco Keukenof                    18                             apertura da metà marzo a metà maggio

museo museo Aia                  15,50        per persona   

museo Amsterdam                17,50           

treno x amsterdam               5,10             

bus per Aia  a/r                      8,90            

battello x Rotterdam  a/r       8                 

battello per marken   a/r        12,50           

per ciò che riguarda i prezzi dei campeggi o soste la media è 20/21 euro a notte, in Olanda sono molto puliti e ordinati, ma si paga tutto, le docce  0,50 centesimi,  a volte occorre usare qualche centesimo per avere l’acqua calda per i piatti .

Sulla bottiglia d’acqua di plastica, che si compra al supermercato, si paga la cauzione di 0,25

In Belgio i campeggi hanno orari strani, un paio d’ore il mattino e un paio d’ore il pomeriggio.